Crowdfunding ed emigrazione: nuove modalità di finanziare la ricerca

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Come finanziare la ricerca nel 2013. Un giovane ricercatore di Teggiano lancia la sfida.

La campagna promossa dal ricercatore di Teggiano Fabio Ragone dal titolo "Tanos: l'emigrazione meridionale in Argentina e Uruguay", si pone l'obiettivo di raggiungere la somma di 4000 euro per finanziare una ricerca sull’emigrazione meridionale in Argentina e Uruguay, che prevede una permanenza del ricercatore, durante sei mesi (da febbraio a luglio 2014), presso le comunità di emigranti meridionali residenti nella provincia di Buenos Aires (Argentina) e le città di Montevideo e Florida (Uruguay).  

Cliccando su questo link 

http://it.ulule.com/tanos-emigrazione-meridionale-in-argentina-uruguay/

le persone possono donare piccole somme di denaro, attraverso una nuova modalità chiamata "CROWDFUNDING". La raccolta fondi avviene online per mezzo e tramite la propria rete di contatti, siano essi amici, follower o fan, e sfrutta il potenziale enorme della viralità del web e dei nuovi comportamenti facilitati dall'affermarsi dei Social Media.  L'idea di raccogliere fondi da vari donatori o investitori non è certamente nuova, ma il crowdfunding va ben oltre questo, affondando le proprie radici nel concetto di 'microfinanza', ovvero la nozione secondo la quale piccole somme, quando aggregate, fanno la differenza. 

L’obiettivo principale della ricerca di Fabio Ragone è quello di recuperare la memoria collettiva di uno dei capitoli più importanti della storia del meridione registrando le testimonianze dei protagonisti (video-interviste) e raccogliendo e catalogando le immagini conservate negli archivi familiari di emigranti e loro discendenti (album di famiglia, documenti, corrispondenze, etc.).  In tal modo, sarà possibile raccontare attraverso immagini e documenti, da un lato, la storia di quegli emigranti meridionali che, tra il 1870 e il 1960, abbandonarono il meridione con l’obiettivo di cercare fortuna in differenti località del Cono Sud e, dall’altro, documentare nell’attualità la persistestenza di quegli aspetti della cultura meridionale e, in particolare campano-lucana, che hanno influenzato la formazione della cultura contemporanea uruguayana e argentina (soprattutto nella sfera religiosa con la diffusione di culti come quello di San Cono).  Attraverso le microdonazioni non solo si permette la realizzazione di un progetto, ma si fomenta la condivisione di obiettivi finalizzati alla riscoperta della nostra identità storica e di come si è configurata la cultura contemporanea meridionale.

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