D2D:#WISTER – INTERVISTA A ROSA DE VIVO

foto_rosa_2013

Gli Stati Generali dell’Innovazione, la Rete Wister e la  Direzioni SRL organizzano e promuovono il I° learnig meeting su Donne e utilizzo dei Social Network.

L’evento si terrà a Padula in provincia di Salerno  dal 19 Luglio al 20 Luglio Sabato nella Certosa di S. Lorenzo.

Ne parliamo con Rosa De Vivo. E’  laureata in Sociologia con una tesi sulle interazioni simboliche in Internet. E’ Web Content Specialist e Community Manager per la piattaforma Federica Web Learning dell’Università degli Studi di Napoli Federico II dal 2007.

Da 15 anni si occupa di formazione e orientamento al lavoro per Enti e Organizzazioni pubbliche e private.  E’ membro della Segreteria tecnico scientifica dell’Associazione  IWA Italy e del Web Education Community Group del W3C. Coordinatore Campano dell’Associazione Italiana per l’Orientamento ASITOR. Nel tempo libero scrive sul suo blog, legge a voce alta ai bambini di Nati per leggere e pedala la sua bici rosa sul lungomare di Napoli.

 

Perchè Wister?

R.D. Perché le donne hanno un ruolo importante nei confronti della vita e dello sviluppo dei territori. Ripartire dalle reti di donne che con grinta e professionalità si impegnano nei vari ambiti della società significa donare alle comunità in cui operano e vivono i valori di ascolto e condivisione che garantiscono il miglioramento della qualità della vita di tutti.

Mettersi in gioco e scambiarsi competenze e opportunità di crescita reciproche è un buon inizio per una missione così importante.

Inclusione ed alfabetizzazione digitale. cosa fare e come fare?

R.D. L’accesso al digitale dovrebbe essere garantito a tutti i singoli, le comunità, gli imprenditori e le aziende per uscire dai confini fisici e inserirsi nelle reti di condivisione di conoscenze. La conoscenza crea sviluppo. I benefici della sua condivisione saranno per tutti. Renderlo un diritto è una delle strade da percorrere.

Perchè questa prima iniziativa al Sud?

R.D. Le donne, così come accade per i territori del SUD, convivono spesso con la lotta all’affermazione e al riconoscimento del loro diritto di custodia e rispetto, diritto riservato ai beni più preziosi. La metafora delle donne italiane parte dal SUD, da uno dei luoghi più belli.I luoghi dove gli eventi che accadono sono importanti e se ricchi di bellezza diventano luoghi in cui la creatività trova casa.

Quali prospettive dopo il I° Learning meeting?

R.D. Seguiranno altri learning meeting perché i momenti di crisi sono ricchi di opportunità e le donne agevoleranno il Paese a coglierle innovando e investendo su se stesse.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *