La Direzioni srl al Congresso AICA 2013

20130919_132951Un importante appuntamento si sta tenendo proprio in questi giorni presso il Campus di Fisciano, Il 50° Congresso Nazionale dell’AICA ,l’Associazione Italiana per l’informatica ed il calcolo automatico, dal titolo “Frontiere Digitali: dal Digital Divide alla Smart Society” organizzato in collaborazione con l'Università degli Studi di Salerno, a cui la Direzioni srl ovviamente non poteva mancare.

La riflessione posta dal congresso AICA di quest’anno vuole approfondire il cammino che il nostro Paese sta facendo verso una società che sfrutti pienamente il digitale, valutando in che modo si stia preparando ad affrontare le sfide future di crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, in risposta ed in accordo alle strategie europee di ricerca e innovazione. Gli organizzatori hanno dato, infatti, particolare attenzione ai programmi europei sull'iniziativa faro "Unione dell'Innovazione" ed al Programma Quadro per la Ricerca e l'Innovazione "Horizon 2020".

Oggi, secondo giorno del Congresso, la Direzioni ha partecipato alla interessante Sessione Plenaria nella quale hanno dato il proprio contributo alcuni Fab Lab italiani tra cui  Davide Gomba di Officine Arduino e socio fondatore del Fablab Torino, JC De Martin del Politecnico di Torino, Stefano Micelli dell’Università Ca’ Foscari e autore di “Futuro Artigiano”, Michael Burnett di Alpine Ventures ed, infine, Riccardo Luna autore di "Cambiamo tutto! la rivoluzione degli innovatori".

Tanti i temi trattati e le storie di successo raccontate. Storie di persone che ci credono e che fanno impresa pur in condizioni di svantaggio competitivo. L’Italia resta un Paese in forte ritardo dove le leggi non servono più, vedi il difficile percorso dell’Agenda Digitale, ma serve un forte impegno da parte del pubblico e dei privati per creare un ecosistema che rompa i vincoli e le frizioni e permetta alle idee innovative di trovare quella cooperazione necessaria per affrontare il mercato. Anche la scarsità di capitali, soprattutto per sostenere le start up in fase di crescita e di consolidamento, caratterizza il sistema Italia, ancora troppo ancorato ad un paradigma obsoleto. Il mondo accademico, insieme a tutti gli attori coinvolti, dovrà dare un impulso importante affinché le modalità di fare ricerca cambino, prestando sempre più attenzione ai “makers” ed alle esperienze dei FabLab, e contribuendo a far evolvere l’approccio culturale dei cittadini.     

Riccardo Luna ribadisce che è in atto una rivoluzione: “Internet non è soltanto una rete di computer, ma una rete di persone che scambiano informazioni ed emozioni, idee e progetti, beni e servizi. E’ l’apoteosi della condivisione della conoscenza”. Cosi, con fiducia ed ottimismo, ci prepariamo alle sfide che verranno.  

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *