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fondi 2014-2020

Fondi 2014-2020. La Commissione europea adotta l’ “accordo di partenariato” con l’Italia

L’Accordo di partenariato con l’Italia definisce la strategia per un uso ottimale dei Fondi strutturali e di investimento europei nel nostro paese. La sua approvazione, in data 29 Ottobre 2014, apre la via all’investimento di 32,2 miliardi di euro di finanziamenti totali a titolo della politica di coesione nel periodo 2014-2020 (a prezzi correnti, compresi i finanziamenti nel campo della cooperazione territoriale europea e lo stanziamento per l’iniziativa a favore dell’occupazione giovanile).L’Italia riceve inoltre 10,4 miliardi di euro per lo sviluppo rurale e 537,3 milioni di euro per il settore marittimo e della pesca.

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ICT 2013 – Create, Connect, Grow

downloadPiù di 4000 ricercatori, innovatori, imprenditori, rappresentanti del settore, giovani e politici si incontreranno a Vilnius, in Lituania dal 6 all'8 Novembre 2013. L’evento, che rientra tra le iniziative di Europa 2020, organizzato in partnership con la Presidenza Lituana del Consiglio dell’Unione Europea per il 2013, verterà sul tema ICT in Horizon 2020, il Programma Quadro dell’UE per il periodo 2014-2020 dedicato alla Ricerca e Innovazione.

 

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Le nuove priorità dell’Agenda digitale per l’Europa

L'Agenda digitale per l'Europa è stata adottata nel 2010, come parte integrante della strategia Europa 2020, per stimolare l'economia digitale ed affrontare problematiche sociali mediante le TIC. Da allora il Consiglio europeo ed il Parlamento europeo chiedono che venga ulteriormente rafforzata la leadership europea del digitale e che, entro il 2015, venga completato il mercato unico digitale (Conclusioni del Consiglio europeo del 28/29 giugno 2012, Conclusioni del 1°/2 marzo 2012).

L'Agenda digitale ha centrato molti dei suoi obiettivi ed è sulla buona strada per conseguirne molti altri. L'uso regolare di internet è in costante aumento, in particolare tra i gruppi svantaggiati. Il numero di cittadini che non hanno mai usato internet è in diminuzione. Analogamente, gli acquisti online continuano ad aumentare, anche se il ritmo di crescita del commercio elettronico transfrontaliero è ancora troppo lento. La banda larga ad alta velocità ha mostrato i primi segni di decollo, comprese le connessioni superveloci, sopra i 100 Mbps. Tuttavia, rimangono differenze significative tra gli Stati membri, differenze che richiedono un'azione politica europea attiva al fine di essere ridotte al minimo ed eliminate.

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